PRODUTTIVITÁ SOLLECITO E DIFFIDA ALLA ASL DI TERAMO

La sospensione del pagamento del saldo produttività 2018 nel mese di luglio 2019 È INACCETTABILE. 
 
Non si può pagare lo sforamento del tetto degli straordinari, dovuto alla carenza di personale, con i soldi della produttività dei lavoratori; sia per principio generale ma soprattutto perché il CCNL 2016-2018 non lo prevede, assegnando a due fondi distinti l’onere del pagamento dei due istituti. Ed è per questo che la *Segreteria Territoriale del NurSind di Teramo* ha provveduto a sollecitare il pagamento del saldo produttività nel mese di luglio e contestualmente ha diffidato la stessa all’utilizzo del fondo art. 81 “Fondo premialitá e fasce” per il pagamento dello straordinario che invece deve essere pagato con il fondo art. 80 “Fondo condizioni di lavoro e incarichi”.
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Audizione Patto per la salute Nursind: infermieri risorsa per superare criticità Ssn.

Le proposte del sindacato: rivedere vincoli spesa personale, competenze professionali e istituire figura
infermiere di famiglia

 

Consulta di seguito  il documento di  #NurSinDeunpassoavanti

 

comunicato stampa maratona Patto per la [...]
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Mega concorso Asl Teramo. Cinque infermieri vincono il ricorso al Tar. Quesiti ambigui e formulati male. NurSind Teramo “Presenti dalla parte degli infermieri”

“Siamo soddisfatti della sentenza del Tar e della riammissione dei candidati. Il NurSind ancora una volta si è schierato dalla parte degli infermieri, si è fatto carico delle loro istanze e, ricorrendo ai propri consulenti, ha nuovamente dimostrato di essere presente sul campo, sempre in difesa di chi ha avuto un diritto violato” esordisce Giuseppe De Zolt, Segretario Territoriale NurSind Teramo.

 

Cinque infermieri che si erano visti escludere dal mega concorso bandito dalla Asl di Teramo, a causa di due risposte “sbagliate” date durante i quiz della preselezione, sono stati riammessi alle successive prove di esame e continueranno il loro percorso grazie al NurSind Teramo che li ha sostenuti con l’ausilio dei legali Avv.ti Mira De Zolt e Simona Mazzilli nel Ricorso al Tar Abruzzo.

La vicenda

Ai 5 mila concorrenti presenti il 16 gennaio scorso al Palazzetto dello sport di Pesaro, erano state poste quattro domande, nelle quali due risposte avevano la stessa valenza, venendo meno il principio che solo una fosse quella giusta. 

I cinque infermieri sbagliano quindi la risposta secondo quanto previsto da chi le aveva formulate, e per questo decidono di ricorrere al Tar.

Il Tribunale amministrativo, in prima battuta in via cautelare, dispose l’ammissione dei 5 ricorrenti a sostenere le prove concorsuali, all’esito delle quali, gli stessi risultarono tutti idonei, rientrando, quindi, nella graduatoria finale.

 

Le motivazioni del Tar nella sentenza definitiva

Lo scorso 23 aprile è stata emanata la sentenza definitiva con la quale il Tar si è pronunciato sulla vicenda, inserendo irrevocabilmente i cinque nelle graduatorie relative alla preselezione, con ciò rendendo definitivo il loro inserimento in quella finale.

Le decisioni del TAR scaturiscono dall’aver riconosciuto:

1. l’ambiguità di un quesito, che ammetteva più risposte esatte tra quelle proposte (quesito relativo alla definizione di “Near Miss event”)

2. l’erroneità della domanda relativa alla possibilità per il datore di applicare sanzioni disciplinari, recante un articolo del codice civile che nulla ha a che vedere con l’oggetto della domanda

3. la violazione del principio di par condicio competitorum e di imparzialità, per aver attribuito a tutti i concorrenti un punteggio positivo avendo ravvisato ambiguità nel quesito che erroneamente declinava l’IPASVI ( Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi in pratica l’ordine degli infermieri oggi OPI) quale Cassa professionale previdenziale.

 

Tratto da www.infermieristicamente.it

Nursind Teramo "servizio navetta"

2 maggio 2019 un altro tassello si aggiunge al grande mosaico che NurSind sta costruendo nella ASL di Teramo.

 

Grazie alla perseveranza degli RSU NurSind ed in particolar modo al lavoro di Francesco Visciotti e Flavio Mariani è attivo da oggi il ”Servizio navetta” che prevede l’impiego di 6 ausiliari per il PO di Teramo e 3 ausiliari per ogni PPOO periferico (in fase di attivazione).

 

Il servizio avrà sicuramente bisogno di un po’ di tempo per allinearsi con le esigenze dei reparti, ma siamo sicuri di aver dato il via ad un servizio che sarà una risorsa fondamentale per tutte le Unità Operative.


NurSind Teramo

Sciopero infermieri sanità privata 

Una delegazione del Nursind Teramo sarà presente oggi a Roma per manifestare e dare solidarietà ad i colleghi della sanità privata che da 13 anni aspettano il rinnovo del contratto. Una situazione ormai divenuta insostenibile. #NursindTeramo

Nursind e parcheggi PO Teramo

Work in progress questi i primi frutti dell’estenuante lavoro che NurSind sta facendo sui parcheggi nel PO di Teramo, e non finisce qua!
to be continued...

Contratto. Scompare lo Straordinario obbligatorio. Una vittoria della battaglia del Nursind e dello sciopero dei lavoratori. In anteprima l'ipotesi pronta per la Corte dei Conti

Lo straordinario obbligatorio scompare dal CCNL Sanità.

E’ quanto ci ha comunicato l’Aran nella nota allegata, nella quale si legge – nell’ambito dell’attività di verifica del testo dell’ipotesi di CCNL, sono stati rilevati alcuni limitatissimi elementi erronei, incongruenti e potenzialmente ambigui, che si ritiene di correggere in vista dell’invio alla Corte dei Conti”.

Nell’errata corrige aggiunta alla precedente errata corrige, uno dei grossolani errori rilevato e modificato è proprio l’articolo 31 comma 2 riguardante il Lavoro straordinario.

 

Un tema sempre contestato da Nursind e prima difeso dai sindacati firmatari poi disconosciuto.

 

Il Comma quindi passa dalla prima versione _ la prestazione di lavoro straordinario è espressamente autorizzata dal dirigente o dal responsabile sulla base delle esigenze organizzative e di servizio individuate dalle Aziende e dagli Enti, rimanendo esclusa ogni forma generalizzata di autorizzazione. Il lavoratore salvo giustificati motivi di impedimento per esigenze personali e familiari, è tenuto ad effettuare il lavoro straordinario_ a quella modificata nella quale viene cancellata l’ultima parte, indicativa dell’obbligo;

 

il nuovo articolo 31 comma 2 prevede che_ la prestazione di lavoro straordinario è espressamente autorizzata dal dirigente o dal responsabile sulla base delle esigenze organizzative e di servizio individuate dalle Aziende e dagli Enti, rimanendo esclusa ogni forma generalizzata di autorizzazione.

 

Ed eccoci arrivati (forse) all’ultima puntata di una soap opera densa di colpi di scena e di tradimenti, di ipotesi e smentite, di fughe in avanti e di marce indietro.

Quello straordinario reso obbligatorio dalla versione precedente del contratto, tanto dibattuto e per il quale il NurSind è stato tacciato di corporativismo, di populismo, di farsene scudo per l’appena conclusa campagna RSU, improvvisamente vede un ravvedimento e additato come elemento erroneo e potenzialmente ambiguo, viene con un colpo di spugna cancellato.

 

Ma se quelle del NurSind erano solo diffamanti fantasie, perché questa ennesima marcia indietro?

Se la memoria non mi inganna, e qualora lo facesse, c’è sempre il fidato web che non dimentica, proprio la CGIL FP, nelle sue pillole di saggezza, in merito al contratto, diceva:

“Sugli straordinari è prevista una maggiore tutela, ora per giustificati motivi personali o familiari, è possibile non effettuare ore aggiuntive”.

 

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RSU 2018

Vi segnaliamo: Teramo, infermieri sul piede di guerra in provincia per il nuovo contratto nazionale

Anche il NurSind Teramo ha aderito allo sciopero di due giorni indetto a livello nazionale per protestare contro la firma del contratto nazionale di lavoro, sottoscritto dalle altre organizzazioni sindacali in occasione della grande manifestazione di Roma dello scorso 23 febbraio.

 

Elevata la partecipazione degli infermieri in servizio nella Asl di Teramo che tra ieri ed oggi, nei quattro presidi ospedalieri della Asl di Teramo, hanno dato vita ad assemblee sindacali retribuite nelle quali, insieme ai rappresentanti del NurSind, sono stati discussi i contenuti del contratto e le motivazioni della protesta.

 

Ieri sono stati gli infermieri di Teramo e Giulianova a riunirsi in assemblea nelle aule convegni dei due ospedali, mentre oggi è stata la volta dei presidi di Sant’Omero e Atri. Gli infermieri hanno garantito i servizi minimi d’urgenza previsti dalla normativa sul diritto di scioperò nella sanità. Disagi si sono registrati a Teramo, Giulianova e Sant’Omero per alcune sedute operatorie non d’urgenza posticipate rispetto all’orario previsto.

“Il NurSind resta fermamente convinto della propria posizione contraria all’accordo sul contratto collettivo, ritenuto inaccettabile e penalizzante sia dal punto di vista economico, sia da quello normativo, per la categoria che sorregge l’intero sistema sanitario nazionale – dice il segretario provinciale, Giuseppe De Zolt –  Un contratto che si traduce in maggior lavoro, meno diritti e più precarietà per gli infermieri. È emblematico che anche Cgil, Cisl e Uil, sigle firmatarie del contratto, a posteriori abbiano riconosciuto i difetti del testo chiedendone la revisione per almeno 34 articoli....

 

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Confermato lo sciopero del 12 e 13 aprile 2018

 

Nell’occasione il NurSind Teramo ha deciso di convocare delle assemblee sindacali RETRIBUITE nei quattro PP.OO.

La battaglia non si ferma, la coerenza non è per tutti, non abbiamo firmato questo CCNL vergognoso e non lo firmeremo MAI.

 

Oggi CGIL CISL e UIL, che hanno firmato questo scempio, si sono accorti che è irricevibile.

Siamo alla follia più totale o vicini alle elezioni RSU?!?!

 

Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti

 

#NurSindèunpassoavanti

#GRAZIENURSIND

Di ritorno da Roma stanchi, bagnati e orgogliosi vogliamo dire che NurSind ha deciso di non firmare questo contratto! Un contratto che non salvaguarda la dignità dei lavoratori. Nonostante tutto possiamo essere orgogliosi per il lavoro svolto dalla delegazione nazionale NurSind al tavolo della trattativa con l'ARAN.

 

Da una prima lettura del contratto possiamo dire che le forti pressioni COMPRESO LO SCIOPERO DI OGGI, ha portato alcune modifiche alla bozza iniziale.

Tra le più iimportanti il riconoscimento del tempo vestizione e consegne e, notizia dell'ultimo minuto, la rimozione della deroga alla normativa Europea sull'orario di lavoro. Continueranno ad appendersi sul petto le medaglie delle nostre vittorie, ma noi non ci arrendiamo. Soddisfatti di questi risultati ma ancora arrabbiati per il trattamento riservatoci dopo dieci anni di blocco contrattuale continueremo a lottare per il giusto riconoscimento che la nostra professione merita.

Purtroppo con la firma della triade, che insieme ha più del 50% della rappresentatività, il contratto sarà valido.

 

Vi aggiorneremo su tutte le novità del nuovo CCNL il prima possibile TUTTO QUESTO NON FA ALTRO CHE CONFERMARE se mai ce ne fosse bisogno L'IMPORTANZA DI VOTARE NURSIND ALLE PROSSIME ELEZIONI RSU IL 17-18-19 APRILE . #NurSindèunpassoavanti #NurSindTeramo #NurSindsciopero23febbraio #NurSindpergliinfermieri

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