Tratto da : www.infermieristicamente.it
di
Giuseppe Provinzano
Il sindacato contesta la gestione del personale e chiama in causa il DG Costanzi. Santilli (NurSind): "Perché non si utilizza la graduatoria e non si bandisce un concorso a tempo indeterminato?"
"La carenza di infermieri nell’emergenza-urgenza aquilana torna al centro dello scontro tra NurSind e vertici della Asl 1 Abruzzo. Questa volta il sindacato parte dalle difficoltà delle associazioni impegnate nel servizio 118, ma sposta immediatamente l’attenzione sulle scelte dell’Azienda sanitaria: sul tavolo ci sono una graduatoria da 820 infermieri idonei, il ricorso alla somministrazione di personale e, soprattutto, la richiesta di una programmazione stabile capace di rendere più attrattivo il territorio".
Il NurSind: «La carenza non può diventare un alibi»
L'AQUILA, 18/08/2026 - La rinuncia annunciata dalla Croce Verde alla gestione del servizio di emergenza-urgenza-118, motivata dalla difficoltà di reperire personale infermieristico specializzato, riaccende lo scontro sulla gestione degli organici nella Asl 1 Abruzzo.
A intervenire è la Segreteria territoriale NurSind L’Aquila, guidata da Antonio Santilli, che con un nuovo comunicato punta direttamente sulle responsabilità organizzative dell’Azienda e sulle soluzioni che, secondo il sindacato, sarebbero già disponibili.
Nel mirino finisce in particolare la posizione attribuita al direttore generale Paolo Costanzi, secondo cui anche la stessa Asl incontrerebbe serie difficoltà nel reperire infermieri. Una spiegazione che il NurSind respinge e alla quale contrappone numeri e atti amministrativi.
«La Asl ha a disposizione una graduatoria per l’assunzione a tempo determinato di personale infermieristico con ben 820 candidati idonei.... continua articolo




